“La letteratura, il cinema, le canzoni descrivono l'amore in tutte le sue sfumature, ma difficilmente si occupano del placido amore coniugale. Esso non fa cassetta, non interessa a nessuno. È scartato a priori dagli scrittori, dai registi, dai cantautori. Eppure, dai pulpiti delle chiese viene predicato come l'unico che possa dare la felicità e farci meritare il Paradiso. Che cosa spinge molti di noi ad andare fuori dal seminato e a rischiare l'Inferno sulla Terra e nell'aldilà? Forse la noia, la monotonia, la pace e la tranquillità del focolare domestico somigliano molto all'eterno riposo? Sono le nostre pulsioni, le tentazioni del diavolo o é nella nostra natura volere andare, come Ulisse per la conoscenza, oltre le colonne di Ercole dell'amore?”
Giuseppe Tobia